VOCINA FRANCESE

RENATO ZERO IN VOYEUR (SEIZERO 2010 )

Fece tantissime cosette deliziose quella vocetta boom, vocetta francese nei suoi anni ’80. Posso qui riportarne solo una particina: era deliziosa, sopra le righe di certo.
Chissà perchè le venne quel nome d’ arte ” Rat – Blues “, con fiore nel finale io lo so perchè. Condivideva con una amica queste espressioni lessicali un po’ hippyes, l’amica si chiamava Rafferty Country, anche questo nome di ispirazione hyppyes anni ’70….

Entrambe si spartivano tutto,pane e concerti,lo studio del pomeriggio con merenda inclusa ascoltando le prime radio libere. Già….venivano fuori le prime
radio libere in questo periodo, noi attaccate al telefono per conoscere…
Spesso dopo poco l’amica di vocina deliziosa chiamava,chiedeva un brano e glielo mettevano su per radio. Susanna era frenetica,
adrenalitica nei suoi moti….Cercava sempre qualcuno da conoscere
in radio, vocina deliziosa era sempre un’anima tranquilla anche se di anima beat dentro,parecchio rivoluzionaria. Sulle note del rock, del pop e di una certa musica italiana che le piaceva tanto. Concerti su concerti, vocina silenziosa faceva braccialetti e collanine da portare al braccio,anche orecchini in rame,
anellini in cuoio che sistematicamente regalava tra amici e amiche: era un
mondo variopinto il suo,tutto vario e colorato.
Dai suoi 16 anni aveva iniziato poi col pianoforte per abbandonarlo poi con gli anni,
faceva e disfaceva,creava materia e la buttava giù giornalmente,indolente super. Prima con un’ insegnante di conservatorio e solfeggio,quindi si stufò.Poi trovò un maestro di musica più friendly che suonava anche nei locali la sera facendo pianobar e qui ritornò il guizzo per il piano, un vecchio Murdoch niente male.

Poi con l’inizio dell’ Università il guizzo scemò del tutto. Quando ogni anno al ritorno dalla vacanca estiva dai nonni si faceva un piccolo
gruzzoletto col quale si prendeva le sue cose preferite: uno stereo a due casse per ascolto delle sue audiocassette, i suoi dischi in audio preferiti….insomma, le cose che più le aggradavano erano soprattutto il suo settore musicale: il preferito!
Aveva quasi tutto in audio,le mancava lo stereo col piatto,quindi acquistava sempre audiocassette….E poi risparmiava,metteva da parte per i concerti da vedere: la sua vita ERA UNA MUSICA!!!!!!

Renato Zero in ” SEIZERO TOUR “2010

Incominciò molto presto coi concerti, di spicco era Susanna con lei, se la ricorda ancora quella prima sera al Palazzetto mentre stavano per iniziare i Pooh, lei e Susanna, poi Francesco De Gregori canticchiando..” generale dietro la collina ci sta la notte crucca e assassina…..” per poi ricordare nell’estate (agosto 1980, pensa un po’40 anni fa ) allo stadio Fiorita di Cesena a seguire Renato Zero, il Tour era SENZA TREGUA. Una serata di 3 ore e mezza e l’indomani sul ” Resto del Carlino”…”In 15.000 ieri sera a piangere alla Fiorita per Renato Zero”. Tra quei 15.000 c’era anche lei, vocina silenziosa, 16enne e lacrime sgorganti e il loro primo concerto di Renato Zero, piccoli d’età, adolescenti, a piangere per chi stava inondandogli il cuore. Da lì cominciarono a chiamarli zerofolli, questo esercito di giovani che smuoveva un carrozzone enorme e scintillante e tutto fatto di poesia,magia,trasgressione,ambiguità e non solo.
Lui era il pifferaio magico che ci portava a spasso per l’ Italia vestito in maniera eccentrica e stravagante raccontando “LA FAVOLA SUA “, come diceva lui guardando il ” CIELO ” ispirandoci a trasgressioni sane e pulite,ai buoni sentimenti , a metriche musicali mozzafiato come ” MI VENDO ” ” IL TRIANGOLO “:fino ad allora nessuno ci
aveva mai parlato così con spirito di revolution ma toni pacati,inni di protesta che bucavano lo stomaco e tornavano dritti dritti fino al cuore.
Vocetta silenziosa vinse anche un concorso di poesia e bisognava presenziare alla serata per la lettura di una silloge di svariate poesie, lei ci voleva mandare la madre.Solo alla fine si convinse ad andare lei e sua madre, dietro un paio di occhialoni scuri nella cornice estiva di un bel posticino,di una bella location serale e vocina serale tutta di nero,con il servizio di un piccolo aperitivo serale.
Vocina deliziosa, vocina deliziosa…..quanto mi appassionano quelli come te,non il vociferare di strepitii urlanti!!!


Pubblicato da milly

Psicologa clinica, amante musica italiana e rock and blues, arte,letteratura, viaggi. Personalità intimista e dolcemente nostalgica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: